
Bill fece un passo avanti, incuriosito. Ma quando si avvicinò, Daisy emise un muggito basso e ammonitore. Riecheggiò nella radura altrimenti tranquilla, facendolo trasalire. Era un chiaro messaggio che gli imponeva di tenersi a distanza. Bill fu colto di sorpresa. La sua dolce Daisy, sempre accogliente, ora lo stava mettendo in guardia con un’intensità che non aveva mai visto prima.
La guardò confuso. Questa non era la Daisy che aveva amato e cresciuto. Che cosa stava succedendo? Non lo aveva riconosciuto? O c’era qualcos’altro sotto?
Il suo atteggiamento era diverso, la sua posizione era tesa e guardinga. “Che succede, tesoro?”, disse Bill con voce dolce. Cercò di calmarla con una dolce ninna nanna che era solito cantare alla sua fattoria. Ma non servì. La sua mucca non lo lasciava avvicinare…
