L’assistente di volo vede il marito sull’aereo, ma poi nota un dettaglio scioccante

0

L’espressione di Cassandra confermò il riconoscimento dell’inquietante somiglianza; anche lei se ne era accorta. Non era solo la sua immaginazione: quell’uomo assomigliava davvero al suo defunto marito. Ma la realtà rimaneva che non poteva essere suo marito.

Fissò il biglietto da visita tra le mani, quello che lui le aveva dato. Portava il nome “Kevin Jones” in grassetto, a indicare che era l’amministratore delegato di una società di selezione del personale e reclutamento. Era tutt’altra cosa rispetto a quello che faceva il suo Gabriel. Aveva sempre avuto la passione di lavorare con le persone e di aiutarle, cosa che lo aveva portato a lavorare in un centro di accoglienza per ex detenuti, aiutandoli a reintegrarsi nella società nel modo più agevole possibile. Quest’uomo, Nathan Jones, chiaramente non era suo marito.

A meno che, pensò Lena con una risatina, non avesse subito una drastica trasformazione e avesse finto la propria morte per iniziare una vita completamente nuova sotto una nuova identità. L’idea sembrava troppo inverosimile, ma nel bel mezzo della sua confusione, le procurò un momento di umorismo.

No posts to display